Sotto il patrocinio di sua eccellenza, lo sceicco Khalid bin Khalifa bin Abdulaziz al-Thani, sono iniziati i lavori della 14ª Conferenza sul dialogo interreligioso, intitolata “Fedi e linguaggio dell'odio tra pratica e testi”.
Alla Conferenza partecipano circa 300 personalità diverse provenienti da 70 paesi del mondo, numerose delegazioni da tutto il mondo, ministri, vice-ministri, rappresentanti di diverse religioni, ricercatori, studiosi e le personalità più eminenti di questo campo provenienti da vari paesi del mondo.
Alla Conferenza partecipa anche il presidente della Comunità Islamica del Kosovo, il Muftì Naim ef. Tërnava, che è accompagnato dal capo del suo gabinetto, Besim ef. Mehmeti. La Conferenza è stata aperta dal ministro degli Affari Esteri dello Stato del Qatar, Sulltan bin Sad al-Murejhu, che ha dato il benvenuto ai presenti, sottolineando che il governo del Qatar e il suo popolo sono impegnati nel dialogo interreligioso e nel rispetto dei valori morali e umani elevati.



Successivamente, ai presenti si è rivolto con un saluto il direttore del Centro DICID, dr. Ibrahim al Nuajmi, che ha dato il benvenuto agli ospiti dopo un'assenza di 2 anni a causa del virus Corona. Nella sua allocuzione, si è concentrato sull'importanza del dialogo interreligioso e sul suo impatto nel migliorare la convivenza tra popoli e società in tutto il mondo, sottolineando così il ruolo di tutte le persone di buona volontà nella lotta contro il linguaggio dell'odio, motivo per cui hanno scelto come tema centrale di questa Conferenza il tema “Fedi e linguaggio dell'odio tra pratica e testi”.
La Conferenza è poi proseguita con la proiezione di un cortometraggio, in cui sono state mostrate le attività del Centro DICID Doha nel corso di un decennio nel suo contributo al dialogo interreligioso. In questa sessione sono state premiate anche tre personalità e tre istituzioni per la loro attività nel dialogo interreligioso.