Doha – La Turchia non è stata inclusa in una conferenza guidata dagli Stati Uniti a Doha, in Qatar, che aveva come obiettivo la discussione di scenari per Gaza dopo la conclusione della guerra. La notizia è stata riportata da diversi media internazionali, che citano fonti diplomatiche che collegano l'esclusione di Ankara con l'opposizione di Israele.
Secondo le segnalazioni, la conferenza è stata organizzata dal Comando Centrale dell'Esercito Americano (US CENTCOM) e ha riunito rappresentanti di oltre 45 stati, con focus sulla creazione di una possibile forza internazionale di "stabilizzazione" per Gaza dopo la conclusione dell'offensiva israeliana.
Fonti diplomatiche arabe, citate dai media israeliani e occidentali, hanno dichiarato che non ci sono state ragioni tecniche o diplomatiche da parte degli Stati Uniti o del Qatar per l'esclusione della Turchia, aggiungendo che le relazioni di Ankara con questi due paesi rimangono "molto buone". Secondo queste fonti, l'opposizione è arrivata da Israele, che si dice non abbia accettato la presenza della Turchia in questo forum.
Sebbene nei media sia stato utilizzato il termine "veto israeliano", va sottolineato che non esiste una dichiarazione ufficiale pubblica da parte di Stati Uniti, Israele o Qatar che confermi un veto formale. L'esclusione della Turchia si basa su segnalazioni da fonti diplomatiche anonime e su analisi dei media internazionali.
Nel frattempo, gli sforzi diplomatici per il futuro di Gaza continuano. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto incontri con rappresentanti americani, mentre il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha avuto contatti distinti con funzionari del Qatar riguardo agli sviluppi recenti e ai piani per Gaza.
La posizione critica della Turchia nei confronti dell'offensiva israeliana a Gaza, le continue richieste di cessate il fuoco e il suo aperto sostegno ai diritti dei palestinesi hanno causato profonde tensioni nelle relazioni Ankara–Tel Aviv, che gli analisti vedono come un fattore chiave in questo sviluppo.
L'esclusione della Turchia da questo importante forum diplomatico ha sollevato discussioni sulla rappresentanza reale dei paesi con un ruolo attivo nella questione palestinese, così come sulla legittimità delle decisioni prese senza il coinvolgimento di attori regionali che godono di influenza e ampio sostegno nel mondo islamico. / bota-islame.com
