Sarajevo – Il Consiglio dei Muftì della Comunità Islamica in Bosnia ed Erzegovina ha reagito riguardo all'annuncio per la creazione di uno Stato dell'Ordine Bektashita in Albania. Nella sua 43ª sessione regolare, tenutasi il 13 dicembre 2024 a Sarajevo, questo organo ha discusso la questione e ha espresso la propria preoccupazione per le possibili conseguenze di questo sviluppo.
In una dichiarazione pubblicata dopo l'incontro, il Consiglio dei Muftì considera questo un esperimento sociale con implicazioni sconosciute, che rischia di compromettere le relazioni tra le comunità musulmane tradizionali e le altre comunità religiose nei Balcani.
Secondo il Consiglio, il quadro giuridico esistente nei paesi dei Balcani, così come nell'Unione Europea, dove queste nazioni aspirano a diventare membri, offre condizioni sufficienti per l'organizzazione della vita religiosa di tutte le comunità, inclusa quella Bektashita.
Il Consiglio vede questo passo come un precedente pericoloso per la politicizzazione dell'identità religiosa e l'introduzione di modelli di organizzazione religiosa istituzionale che sono estranei alla regione dei Balcani.
La dichiarazione si conclude facendo appello al rispetto dell'armonia interreligiosa e delle regole esistenti, sottolineando l'importanza di mantenere la stabilità e la convivenza in questa parte d'Europa.
