Dichiarazione del Consiglio Interreligioso d’Albania
Appello alla pace, alla giustizia, alla responsabilità e al dialogo nazionale.
La pace è una responsabilità condivisa. La giustizia è un dovere. Il rispetto della persona è il fondamento che ci unisce. Il futuro dell’Albania è nelle mani delle generazioni che stiamo crescendo oggi; abbiamo quindi il dovere di lasciare loro un Paese in cui la giustizia ispiri speranza e la convivenza diventi un valore da tramandare. Le preoccupazioni dei cittadini e degli studenti meritano di essere ascoltate con serietà, mentre le istituzioni hanno la responsabilità di fornire risposte concrete, trasparenti e conformi alla legge.
Come rappresentanti delle comunità religiose ufficiali in Albania, crediamo che la pace non significhi tacere di fronte all’ingiustizia, che la giustizia non possa essere costruita attraverso la violenza e che l’autorità non possa essere esercitata senza responsabilità. Le nostre tradizioni religiose ci uniscono nella difesa della vita, della dignità umana, della misericordia, della giustizia e del rispetto per l’altro, indipendentemente dalle convinzioni o dalle posizioni che rappresentiamo.
Il Consiglio Interreligioso ricorda che il diritto di manifestare pacificamente è un valore democratico fondamentale, mentre la violenza, la distruzione dei beni e la violazione dei diritti altrui non possono essere giustificate da alcun motivo di insoddisfazione o finalità.
Danneggiare un’attività a conduzione familiare significa colpire direttamente il sostentamento di una famiglia; arrecare danno a un’istituzione scolastica significa compromettere il diritto all’istruzione e alla sicurezza; mancare di rispetto a una rappresentanza diplomatica e ai suoi simboli significa invece ledere i principi del rispetto reciproco e della convivenza internazionale.
Riteniamo che, in questi momenti, il Paese abbia bisogno di meno accuse e più ascolto, di meno scontri e più responsabilità, di meno divisioni e più dialogo. Nessuna parte dovrebbe considerare l’altra come un nemico, ma come parte della stessa società, con diritti, doveri e responsabilità condivisi.
Il nostro appello è rivolto a tutti: che i cittadini siano ascoltati, che le istituzioni diano risposte, che la giustizia sia garantita, che la legge sia rispettata e che la pace sia tutelata. Il futuro dell’Albania non si costruisce sulla paura, sulla distruzione e sulla divisione, ma sulla dignità, sulla fiducia reciproca e sulla volontà di trovare soluzioni pacifiche.
Con umiltà ci rivolgiamo a tutte le parti affinché scelgano il dialogo anziché il conflitto e la responsabilità anziché l’escalation, ponendo al di sopra di ogni interesse particolare il bene comune, la sicurezza dei cittadini e la pace sociale.
Consiglio Interreligioso d’Albania
