La celebre modella statunitense di origine palestinese Bella Hadid ha parlato apertamente del suo rapporto con le proprie radici palestinesi, con la cultura musulmana e con la fede, raccontando che uno dei suoi maggiori rimpianti è non aver avuto la possibilità di crescere più vicina a questa parte della sua identità.
Nata negli Stati Uniti nel 1996, Bella Hadid è una delle modelle più conosciute a livello internazionale. È figlia dell’imprenditore palestinese-americano Mohamed Hadid e dell’ex modella olandese Yolanda Hadid, oltre a essere la sorella della modella Gigi Hadid. Da parte di padre, la sua famiglia ha profonde radici palestinesi e Bella ha più volte parlato pubblicamente del proprio legame con la Palestina e con la storia della sua famiglia.
In un’intervista rilasciata nel 2022 alla rivista GQ, Hadid ha raccontato che, dopo la separazione dei genitori e durante la sua crescita in California, si è sentita distante dal lato palestinese della sua famiglia. Ha spiegato che avrebbe desiderato crescere più vicina al padre, conoscere maggiormente quella parte delle proprie origini e avere l’opportunità di praticare la fede e vivere all’interno di una cultura musulmana.
Il suo rapporto con l’Islam non è un tema recente. Già nel 2017, parlando della storia di suo padre e delle politiche statunitensi nei confronti dei musulmani, Bella dichiarò pubblicamente di essere «orgogliosa di essere musulmana». Raccontò inoltre che suo padre era credente e che pregava insieme ai suoi figli.
Negli anni successivi, tuttavia, Bella ha descritto il proprio rapporto con la religione in modo più personale e articolato. In un’intervista a Vogue nel 2022 si è definita una persona profondamente spirituale, spiegando di sentire una connessione anche con altre tradizioni religiose, pur sottolineando il proprio interesse e il proprio legame con l’Islam, la religione di suo padre.
Il percorso di riavvicinamento alle sue radici è emerso con particolare evidenza anche durante la collaborazione con l’attore e regista musulmano Ramy Youssef e con la serie Ramy. Hadid ha raccontato che trovarsi circondata da persone con esperienze arabe e musulmane simili alle sue le ha dato, per la prima volta, la sensazione di potersi riconoscere in quel contesto e di comprendere meglio una parte della propria identità che durante l’infanzia aveva percepito come distante.
La storia di Bella Hadid racconta quindi non soltanto il suo legame con la Palestina, ma anche una ricerca personale per riscoprire la famiglia, la cultura e la dimensione musulmana della propria eredità.
🌙 «Avrei voluto crescere vicino a mio padre, studiare, praticare e semplicemente vivere all’interno di una cultura musulmana.» — Bella Hadid / pontimediterranei.com
