In un periodo in cui i ritmi della vita moderna hanno profondamente cambiato le nostre abitudini di sonno, sempre più studi dimostrano che dormire dopo l'1 di notte è associato a rischi per la salute mentale. È interessante notare che l'Islam, già 1400 anni fa, ha fornito indicazioni chiare che si allineano con queste scoperte moderne. Questo articolo esplora le affinità e gli insegnamenti tra la scienza e l'Islam riguardo al sonno e al benessere psicologico.
Cosa dice la scienza moderna?
Uno studio del 2024 condotto dall'Imperial College di Londra su oltre 73.000 persone ha concluso che:
- Andare a dormire dopo l'1 di notte è associato a un aumento del rischio di depressione, ansia e disturbi neuropsichiatrici.
- Questo vale anche per le persone che naturalmente sono "persone notturne" (chronotype).
- Dormire tardi riduce la fase REM del sonno, che è vitale per l'elaborazione emotiva e la regolazione dell'umore.
- La teoria "Mente a mezzanotte" afferma che il cervello funziona in modo diverso dopo mezzanotte, quando manca il contatto sociale e l'autocontrollo.
Cosa dice l'Islam su questa questione?
a. Dormire presto dopo la preghiera della cena
Il profeta Muhammad (pace su di lui) odiava parlare o rimanere sveglio dopo la cena:
“Il Messaggero di Allah odiava parlare dopo la preghiera della cena.” (Bukhari e Muslim)
Questo indica un ritmo di vita sano, in cui la notte è per il riposo e la preparazione al sonno.
b. Il sonno come benedizione da Dio
Il Corano descrive il sonno come una benedizione per l'uomo:
“E Noi abbiamo reso il sonno per voi un riposo.” (Corano, En-Naba, 78:9)
c. Risveglio precoce e benedizioni spirituali
L'Islam incoraggia il risveglio per la preghiera del mattino e la preghiera notturna (tahajjud), stabilendo un ritmo attorno all'alba e all'inizio del giorno:
“La benedizione della mia comunità è al mattino.” (Hadith, Ahmad)
d. Rimanere svegli durante la notte senza motivo è sconsigliato
La notte è per il riposo e l'adorazione limitata, non per sprecare tempo o per una solitudine pericolosa.
L'Islam e la scienza moderna sono in una sorprendente armonia. Dormire prima dell'1 di notte, un'abitudine diffusa dal profeta Muhammad (pace su di lui), si sta rivelando cruciale per la salute mentale e fisica secondo gli studi recenti. Questo ci ricorda che le indicazioni divine non sono solo spirituali, ma anche pratiche per il benessere dell'uomo in ogni tempo.
Ma come vengono considerati i tipi di sonno nell'Islam
Nella tradizione islamica, sono stati menzionati diversi tipi di sonno con nomi diversi, che si riferiscono principalmente al momento in cui si verificano e al loro valore o dannosità. I hadith profetici e gli studiosi islamici hanno categorizzato queste forme di sonno in modo che il credente possa avere uno stile di vita sano e in armonia con la natura umana.
Ecco un riepilogo dei tipi di sonno secondo l'Islam:
1. Qailulah (قيلولة) – Il sonno di mezzogiorno (dopo pranzo)
- Tempo: Dopo la preghiera del pranzo, prima o intorno all'orario dell'Asr.
- Raccomandato nella Sunna profetica.
- Il profeta (a.s.) ha detto:
“Fate la qailulah (il sonno di mezzogiorno), perché i diavoli non lo fanno.”
(Tabarani, Abu Nuaym) - Benefici: Aumenta la concentrazione, rinfresca il corpo e aiuta per l'adorazione notturna (qiyam).
2. Haylulah (هيلولة) – Il sonno dopo l'alba
- Tempo: Dopo la preghiera del mattino, quando il sole è appena sorto.
- Sconsigliato / non desiderato.
- Perché è il momento in cui si distribuiscono le benedizioni e inizia il giorno, e il profeta (a.s.) ha pregato per benedizione al mattino:
“O Allah, benedici la mia comunità al mattino.”
(Hadith sahih – Ahmad)
3. Ghaylulah (غيلولة) – Il sonno prima di pranzo (prima di mezzogiorno)
- Tempo: Dalla mattina fino a pranzo.
- Alcuni studiosi lo considerano utile per coloro che sono stati svegli tutta la notte.
- Neutro, ma non il più preferito.
4. A'shil (عَشِيل) – Il sonno dopo l'Asr
- Tempo: Dopo la preghiera dell'Asr fino al tramonto.
- Non desiderato secondo molti studiosi e menzionato nelle affermazioni dei compagni come causa di pigrizia, sogni inquieti e dimenticanza.
- Ibn Qayyim dice: “Il sonno dopo l'Asr causa problemi spirituali e influisce negativamente sul cuore.”
5. Fushul / Behimel-lejl (بهيم الليل) – Il sonno della notte profonda
- Tempo: Dalla mezzanotte fino all'alba.
- Utile, ma solo se non impedisce l'adorazione notturna.
- Il profeta (a.s.) ha dormito in parte della notte ed è stato sveglio per pregare tahajjud.
6. Sahr (سهر) – Rimanere svegli tutta la notte
- Dannoso, se fatto senza una giusta causa come lo studio, l'adorazione o il mantenimento di qualche responsabilità.
- Il profeta (a.s.) evitava di rimanere sveglio dopo la cena, a meno che non fosse per qualche cosa di utile.
Studi moderni hanno dimostrato che le abitudini di sonno hanno un impatto diretto sulla salute mentale, emotiva e fisica, sottolineando in particolare l'importanza di dormire prima di mezzanotte e mantenere l'equilibrio delle fasi del sonno come REM. È interessante notare che le indicazioni islamiche tradizionali, proclamate più di 14 secoli fa, avvertono contro gli stessi rischi e promuovono uno stile di vita sano: sonno precoce, risveglio precoce e evitamento del sonno in orari dannosi.
Questa profonda affinità tra il fiqh islamico e le neuroscienze moderne dimostra che le indicazioni religiose non sono semplicemente regole spirituali, ma anche linee guida per il benessere spirituale – fisico, mentale e sociale. Pertanto, mantenere un'abitudine di sonno sana non è solo un obbligo responsabile verso se stessi, ma anche una forma di adorazione e cura per il dono divino che è il corpo e la mente dell'uomo. / preparato da bota-islame.com
