Il Consiglio Interreligioso dell'Albania (KNFSH), in collaborazione con il Centro di Coordinamento contro l'Estremismo Violento (CVE) e HEDAYEH (Centro Internazionale di Eccellenza per Contrastare l'Estremismo e l'Estremismo Violento), ha organizzato il 17 ottobre 2025 a Tirana un'attività di presentazione di quattro campagne di comunicazione, nell'ambito del progetto “Distribuzione di messaggi per i leader religiosi e della comunità in Albania”. Il progetto è sostenuto dal Programma dell'Unione Europea per il Rafforzamento della Resilienza contro l'Estremismo Violento (BE-STRIVE II).
All'evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni statali, delle comunità religiose, delle organizzazioni della società civile, giovani, donne e media, trasmettendo un messaggio forte di collaborazione, rispetto e armonia interreligiosa.
I partecipanti sono stati salutati dal Prof. Asoc. Dr. Genti Kruja, Segretario Generale del Consiglio Interreligioso dell'Albania, dalla signora Lejdi Dervishi, Coordinatrice Nazionale del Centro CVE, dal signor Davide Casale, rappresentante dell'Unione Europea, e dalla signora Irene Belmonte, manager del Programma dell'UE per il Rafforzamento della Resilienza contro l'Estremismo Violento (STRIVE Global), Hedayah.
Il Prof. Kruja ha inoltre trasmesso i saluti e le congratulazioni del Presidente del KNFSH, Mons. Gjergj Meta, sottolineando che attraverso questo programma si mira a costruire nuovi ponti di comunicazione con i giovani, le comunità e il pubblico in generale, attraverso messaggi che contrastano la violenza, l'estremismo e il linguaggio dell'odio. Ha evidenziato che la collaborazione interreligiosa e il coinvolgimento dei leader religiosi in tali campagne sono fondamentali per rafforzare la cultura della convivenza e dell'armonia.
Da parte sua, la signora Dervishi ha sottolineato l'importanza della collaborazione interistituzionale e intercomunitaria per costruire un ambiente sicuro e sostenibile per i cittadini, in particolare per le nuove generazioni. Ha presentato quattro prodotti mediatici realizzati dai leader religiosi e della comunità, come risultato di un processo inclusivo che mira a creare messaggi positivi e inclusivi.
Davide Casale, rappresentante dell'UE, ha apprezzato l'unica armonia religiosa in Albania, come un valore raro nel mondo di oggi, mentre la signora Irene Belmonte ha sottolineato la collaborazione sostenibile tra l'UE, Hedayah e le istituzioni albanesi dal 2017, citando l'esempio positivo dell'Albania nella promozione della pace e della resilienza contro l'estremismo violento.
Durante l'attività sono state presentate quattro campagne per la distribuzione di messaggi, realizzate dai leader religiosi e della comunità, che affrontano temi come il bullismo, il ruolo della religione nella prevenzione dell'estremismo, la convivenza interreligiosa e la resistenza alle narrazioni divisive, ecc. Attraverso video, testimonianze personali e podcast, sono state condivise esperienze ispiratrici sul potere della comunicazione positiva e dei valori umani comuni.
Rappresentanti delle comunità religiose e del Consiglio Interreligioso dell'Albania hanno presentato le loro campagne, sottolineando il ruolo dei leader religiosi nel rafforzare la resilienza della comunità.
In conclusione, è stata presentata la strategia di distribuzione delle campagne sui media e sui social network, con l'obiettivo di far arrivare i messaggi positivi a un pubblico il più ampio possibile in tutto il paese, con un focus particolare sui giovani.
Questa attività ha riflesso ancora una volta lo spirito unico dell'armonia religiosa in Albania – un modello prezioso per la regione e oltre, il cui frutto è anche l'esistenza stessa del Consiglio Interreligioso dell'Albania. (Foto Andrin Hoxha, ATSH, Hedayeh, CVE)


