Il deputato turco Ali Şahin ribadisce la notizia e afferma di aver visto, insieme a un rappresentante consolare e ad alcuni membri della delegazione, il video in cui la leggenda del calcio pronuncia la shahada
Negli ultimi giorni, i social network sono stati attraversati da numerose notizie secondo cui la leggenda brasiliana del calcio Roberto Carlos avrebbe abbracciato l’Islam. La notizia si è diffusa rapidamente in diversi Paesi, suscitando grande entusiasmo tra i musulmani e gli ammiratori dell’ex stella del Real Madrid.
All’entusiasmo iniziale sono però seguite informazioni contrastanti: un quotidiano saudita ha pubblicato una smentita attribuita a Roberto Carlos, mentre la persona che per prima aveva reso pubblica la notizia della conversione è intervenuta nuovamente, affermando di aver visto il video in cui l’ex calciatore pronuncia la shahada.
Che cosa è realmente accaduto e quali sono, finora, i fatti conosciuti?
Come è nata la notizia della conversione?
La notizia è stata resa pubblica il 17 agosto dal deputato turco Ali Şahin, in seguito a una visita ufficiale a San Paolo, durante la quale ha incontrato alcuni rappresentanti della comunità musulmana brasiliana.
Secondo Şahin, Sheikh Jihad Hammadeh, figura nota della comunità musulmana del Brasile e consigliere religioso dell’Associazione nazionale dei giuristi islamici brasiliani, gli avrebbe riferito che Roberto Carlos era in contatto con lui già da tempo.
Il deputato ha dichiarato che il calciatore avrebbe fatto visita allo studioso islamico circa quattro settimane prima e che, durante l’incontro, avrebbe pronunciato la shahada — la testimonianza di fede islamica — scegliendo così di abbracciare l’Islam.
Dopo aver ricevuto questa informazione, Şahin si è congratulato pubblicamente con Roberto Carlos e con la sua famiglia, augurando loro pace, salute e benedizioni.
La notizia è stata successivamente ripresa da media turchi, arabi e internazionali. Anche pontimediterranei.com ha presentato la vicenda con cautela, precisando che l’informazione proveniva da rappresentanti della comunità musulmana brasiliana e dal deputato turco, mentre lo stesso Carlos non aveva ancora pubblicato alcuna comunicazione attraverso i propri canali ufficiali.
La presunta conversione è legata al matrimonio?
Le notizie sono emerse nello stesso periodo in cui sui social network circolavano fotografie del matrimonio di Roberto Carlos con la procuratrice sportiva e imprenditrice di origini marocchine Souhaila Ettahiri, che è musulmana.
Nelle immagini pubblicate, la coppia appariva durante una cerimonia caratterizzata da elementi della tradizione islamica e celebrata alla presenza di un’autorità religiosa. Ciò ha spinto numerosi utenti dei social media a collegare direttamente la presunta conversione al matrimonio.
Fino a questo momento, tuttavia, non esiste alcuna dichiarazione di Roberto Carlos che spieghi le ragioni di un suo eventuale avvicinamento all’Islam. Non è quindi corretto affermare come dato certo che abbia abbracciato la religione islamica a causa del matrimonio.
Anche la cronologia richiede prudenza. Secondo quanto riportato, la cerimonia privata di nozze si sarebbe svolta il 25 luglio, mentre la conversione sarebbe avvenuta circa quattro settimane prima che la notizia diventasse pubblica, a metà agosto. La presunta pronuncia della shahada si collocherebbe quindi approssimativamente nello stesso periodo, ma le informazioni disponibili non consentono di stabilire con certezza se sia avvenuta prima o dopo il matrimonio.
La smentita attribuita a Roberto Carlos dal quotidiano “Okaz”
Il 19 agosto, il quotidiano saudita Okaz ha pubblicato un articolo nel quale sosteneva che Roberto Carlos avesse smentito la propria conversione all’Islam.
Il giornale gli ha attribuito la seguente dichiarazione:
«Nutro il massimo rispetto per l’Islam ed è meraviglioso vedere mia moglie pregare, ma le voci che circolano sulla mia conversione all’Islam non sono vere.»
Secondo l’articolo, Carlos avrebbe inoltre spiegato che il matrimonio era stato celebrato in forme diverse, in modo da rispettare le differenti convinzioni religiose delle famiglie: una cerimonia adatta ai suoi familiari cattolici e un’altra conforme alla fede della moglie e dei suoi amici musulmani.
Il quotidiano, tuttavia, non ha pubblicato alcun video, registrazione audio, trascrizione dell’intervista o informazione dettagliata sulle modalità e sul luogo in cui la dichiarazione sarebbe stata raccolta. La smentita non è apparsa sui profili ufficiali di Roberto Carlos e non è stata accompagnata da un comunicato dei suoi rappresentanti.
I media che hanno successivamente riportato la smentita hanno fatto riferimento al medesimo articolo di Okaz, senza presentare interviste separate o conferme indipendenti ottenute direttamente dall’ex calciatore.
Ali Şahin: «Abbiamo visto il video della shahada»
Dopo la pubblicazione della presunta smentita, il 20 agosto Ali Şahin è intervenuto nuovamente. In un lungo chiarimento pubblicato sul proprio account ufficiale sulla piattaforma X, il deputato turco non soltanto non ha ritirato la notizia, ma ha fornito un’informazione nuova e rilevante.
Şahin ha dichiarato che la notizia della conversione non si basava esclusivamente sulla testimonianza orale di Sheikh Jihad Hammadeh. Secondo il deputato, egli avrebbe visto personalmente un video registrato con il telefono dello studioso islamico, nel quale Roberto Carlos apparirebbe seduto di fronte a lui mentre ripete la shahada.
«Non abbiamo ricevuto questa informazione soltanto come una notizia riferita. Abbiamo visto il video, registrato con il telefono di Sheikh Jihad Hammadeh, nel quale Roberto Carlos, seduto di fronte a lui, ripeteva la shahada recitata dallo Sheikh ed entrava nell’Islam secondo le modalità previste dalla religione islamica», ha dichiarato Şahin.
Il deputato ha aggiunto che il video sarebbe stato visto anche dal viceconsole turco a San Paolo e da alcuni membri della delegazione parlamentare.
Questa affermazione modifica sensibilmente il peso della ricostruzione iniziale. Non si tratterebbe più soltanto di un’informazione trasmessa da uno studioso islamico a un esponente politico, ma di un video che, secondo la dichiarazione pubblica di Şahin, sarebbe stato visionato da più persone durante una visita ufficiale.
La registrazione, tuttavia, non è stata resa pubblica e le altre persone che avrebbero assistito alla sua visione non hanno ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche autonome. Per questa ragione, il contenuto del video non può essere verificato in modo indipendente dai mezzi d’informazione.
Perché il deputato turco ha chiesto scusa?
Nella sua dichiarazione, Ali Şahin ha chiesto scusa a Roberto Carlos, alla sua famiglia e a Sheikh Jihad Hammadeh, qualora la diffusione della notizia li avesse posti in una situazione difficile.
Ha spiegato che l’informazione non gli era stata presentata come un segreto o una confidenza da custodire e che, per questa ragione, l’aveva considerata una lieta notizia da condividere con il pubblico.
Şahin ha inoltre lasciato intendere che la vicenda potesse avere una natura personale e che la sua pubblicazione avrebbe potuto creare pressioni su Roberto Carlos. Questo, tuttavia, rimane un’interpretazione del deputato e non una spiegazione fornita dallo stesso ex calciatore.
Che cosa è confermato e che cosa rimane ancora incerto?
Finora risultano confermati i seguenti fatti:
Sheikh Jihad Hammadeh ha dichiarato che Roberto Carlos avrebbe pronunciato la shahada in sua presenza.
Il deputato Ali Şahin ha reso pubblica l’informazione e l’ha ribadita anche dopo la pubblicazione della presunta smentita.
Şahin afferma di aver visto un video del momento insieme al viceconsole turco e ad alcuni membri della delegazione.
Roberto Carlos ha partecipato a una cerimonia matrimoniale caratterizzata da elementi della tradizione islamica.
Il quotidiano Okaz ha pubblicato una smentita attribuita all’ex calciatore.
Non sono invece ancora verificabili pubblicamente:
Il video nel quale Roberto Carlos avrebbe pronunciato la shahada.
Una dichiarazione personale dell’ex calciatore pubblicata sui suoi canali ufficiali.
Un comunicato dei suoi rappresentanti.
Una registrazione audio o video dell’intervista riportata da Okaz.
Le motivazioni e la data esatta della presunta decisione di abbracciare l’Islam.
Conclusione
Allo stato attuale, non è corretto presentare la notizia semplicemente come una voce nata sui social network. Alla base del racconto vi sono la testimonianza di un esponente musulmano in Brasile e la dichiarazione pubblica di un deputato turco, il quale afferma di aver visto il video della pronuncia della shahada insieme ad altri testimoni.
Allo stesso tempo, poiché il video non è stato pubblicato e Roberto Carlos non ha rilasciato una dichiarazione documentata attraverso i propri canali ufficiali, la conversione non può ancora essere considerata pubblicamente confermata dallo stesso ex calciatore.
La formulazione più corretta rimane pertanto la seguente: secondo quanto riportato, Roberto Carlos avrebbe abbracciato l’Islam e l’esistenza di un video della sua shahada è stata affermata pubblicamente da Ali Şahin; si attende tuttavia una conferma diretta e verificabile da parte dell’ex calciatore oppure la pubblicazione della registrazione.
Bota Islame continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi, distinguendo tra le testimonianze presentate, le affermazioni giornalistiche e i fatti verificabili direttamente.
