A Lucca, nel cuore della Toscana, una chiesa diventa in questi giorni uno spazio di conoscenza e dialogo tra Cristianesimo e Islam. Fino al 23 agosto 2026, la Chiesa del Suffragio della Misericordia ospita la mostra “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”, un percorso dedicato al Corano, alla conoscenza dell’Islam e alla storia dei rapporti tra cristiani e musulmani. ( AgenSir)
L’iniziativa nasce a Lucca valorizzando la figura di Ludovico Marracci (1612–1700), religioso e orientalista originario del territorio lucchese, autore di una delle più importanti traduzioni integrali del Corano in latino dell’età moderna. La sua opera, pubblicata nel 1698 con il testo arabo a fronte, costituisce il punto di partenza di un percorso che conduce idealmente fino al Documento sulla Fratellanza Umana, firmato ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019. (Diocesi di Lucca)
Ma Coranica non è una mostra dedicata soltanto alla storia degli studi occidentali sull’Islam. Attraverso 30 pannelli, testi, immagini e materiali di approfondimento, l’esposizione propone un viaggio di circa 1.400 anni di relazioni tra cristiani e musulmani. (Diocesi di Lucca)
Il percorso presenta innanzitutto alcuni elementi fondamentali della religione e della cultura islamica: le origini dell’Islam, i suoi pilastri, il Corano, il sufismo, la devozione, il calendario religioso e l’arte islamica. Successivamente ricostruisce le diverse fasi storiche del rapporto tra cristiani e musulmani, dagli incontri e conflitti del Medioevo fino allo sviluppo dell’orientalistica europea e alle nuove prospettive del dialogo contemporaneo. (Diocesi di Lucca)
Una sezione specifica è dedicata alla presenza musulmana nell’Italia contemporanea, affrontando temi come i luoghi di culto islamici, il dialogo teologico, la libertà religiosa e le esperienze di collaborazione già presenti nel Paese. (Diocesi di Lucca)
Il progetto aveva avuto una prima importante tappa a Lucca nel marzo scorso, accompagnata anche da una giornata di studio e dialogo alla quale erano stati invitati studiosi e rappresentanti musulmani e cristiani. Tra i temi affrontati figuravano la tutela della libertà religiosa, l’educazione dei giovani, l’accoglienza dei migranti, la lotta alla povertà e la costruzione della pace. (Diocesi di Lucca)
Significativo è anche il luogo scelto per questa nuova esposizione: una chiesa cattolica che apre le proprie porte a un percorso dedicato alla conoscenza dell’Islam e del Corano. Non come gesto di confusione tra identità religiose differenti, ma come occasione per conoscere la storia dell’altro e creare spazi nei quali il confronto possa sostituire stereotipi e diffidenze.
In un’Europa nella quale la presenza musulmana è ormai parte stabile del tessuto sociale, iniziative come Coranica mostrano una possibile strada: conservare le proprie identità e, allo stesso tempo, creare luoghi nei quali cristiani e musulmani possano conoscersi direttamente.
Da Lucca ad Abu Dhabi, attraversando secoli di incontri, incomprensioni e nuove aperture, il percorso della mostra racconta così una storia che riguarda non soltanto il passato, ma anche il futuro delle società europee e mediterranee.
Ponti Mediterranei



